Benvenuto in Autopareri! Un forum sull'automobile, sempre aggiornato e ad elevata interattività!
Su Autopareri potrai condividere le tue idee, opinioni, impressioni di guida, disegni, ed interagire con appassionati ed esperti del settore auto!
Entra nella grande famiglia degli Autopareristi, rimarrai stupito dalle innumerevoli informazioni a tema automobilistico che potrai trovare in ogni discussione.
Ciao a tutti, ho una Classe B 2017 con 140.000 km, presa in agosto 2021 con 56.000km a 18 mila euro. La macchina va bene, solo un problema coi candelotti a settembre 2025: mi ha lasciato a piedi e ho chiamato il carro attrezzi, ma poi era un problema che è stato bypassato tramite accensione manuale e non Start & Stop. Cambiato quello, nessun problema. Interni in ecopelle bianco (latte), quindi per andare al mare fanstastica in quanto non si sporca mai, e estremamente comoda.
Visto il problema, ho detto magari comincio a pensare di cambiarla se mi fanno una buona offerta. Premetto che al momento dell'acquisto, l'alternativa era una Suzuki Swace. Avevo fatto un preventivo esattamente 12 mesi e 18.000 km fa e mi davano 13 mila euro.
Sono andato questa settimana in Mercedes e mi hanno dato solo 6.000 euro! Alchè mi sono un po' scoraggiato, e forse a questo punto non mi conviene cambiarla ma tenermela.
Per mancanza dei componenti lo stabilimento Stellantis di San Nicola di Melfi sospenderà la produzione giovedì 26 febbraio Nuovo stop alla produzione nello stabilimento Stellantis di San Nicola di Melfi per giovedì 26 febbraio. Il motivo che aveva già portato all’analoga condizione ad inizio settimana è sempre quello della mancanza di componenti. Fattori che erano una ordinaria condizione negli anni passati soprattutto nella fase in cui la richiesta del mercato internazionale di semiconduttori era talmente elevata rispetto alla produzione che aveva compromesso l’intero comparto dell’automotive, non escludendo ovviamente lo stabilimento lucano. Le chiusure attuali invece sono causate dalla mancanza di diversi componenti su tutta la linea. Le ragioni bisogna cercarle nella parziale ripresa produttiva, avviata da una fase di riorganizzazione e segnata dal ritorno del terzo turno (notturno) per alcuni reparti, finalizzato a supportare la realizzazione di nuovi modelli, tra cui la nuova Jeep Compass. Infatti mentre la crisi di Stellantis – che ha aveva causato nel 2025 un minimo storico di produzione – aveva una matrice ben definita, ossia l’avvento dell’elettrico, la soluzione per contrastare la bassa richiesta di modelli è stata quella di puntare nuovamente sull’ibrido. Strategia che di fatto ha portato ad un aumento nelle richieste. Ma il repentino cambio produttivo non ha trovato pronto il mercato, incapace di soddisfare l’immediata domanda di componenti adatti per i motori ibridi, ma non in dotazione sugli elettrici. Condizione che verosimilmente non si risolverà in poco tempo perché il vero problema non riguarda la capacità dei fornitori di procurarsi il materiale necessario, bensì la reale disponibilità sul mercato delle quantità richieste da Stellantis. Se così fosse, bisognerebbe attendere che i componenti vengano prima realizzati e poi venduti con le deduttive conseguenze sui tempi di consegna.
Sempre stato affascinato anche io dalla Tigra all'epoca dei miei 20 anni. Ne ho alcune esperienze personali riguardo una 1.4 rossa che aveva un mio collega, sulla quale ho viaggiato più volte per brevi tragitti sul divanetto posteriore, talvolta anche insieme a un altro collega: esperienza tutt'altro che piacevole visto lo spazio sacrificatissimo e la postura scomoda a cui si era costretti. Ricordo che, a causa del pochissimo spazio per la testa, ogni asperità del fondo stradale era una botta col capo sotto il cielo del tetto. Al di là di questo però bei ricordi.