Tutti i contenuti di Alain
-
F1 2026 - Presentazione livree e monoposto
I font dei numeri 16 e 44 non c’entrano niente con quelli del 1996 L’elettone anteriore era completamente nero non bianco. Per me è una normale livrea Ferrari rossa senza il bianco obbligato dal blu di HP. non è assolutamente la livrea del 1996. 👎
-
Maserati - Filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Se questo fosse vero la situazione è drammatica Un'indiscrezione virale diffusa dall'analista di settore Car Dealership Guy ha rivelato che 60 concessionari Maserati su 86 negli Stati Uniti hanno registrato zero vendite ad Agosto. Secondo la stessa fonte, 13 concessionari hanno venduto una sola vettura, e solo quattro ne hanno consegnate più di due.
- 771 risposte
-
-
-
- 2
-
-
- 2.0 mhev
- 2.0 phev
- folgore
- future maserati
-
Taggato come:
- 2.0 mhev
- 2.0 phev
- folgore
- future maserati
- ghibli mca
- grecale
- levante m184
- levante mca
- m156
- m157
- m161
- m183
- m184
- m189
- m240
- m6u
- m9s
- maserati
- maserati 100% electric
- maserati bev
- maserati d-uv
- maserati elettrica
- maserati ev
- maserati f-uv
- maserati full electric
- maserati grecale
- maserati mc20
- maserati newgt
- maserati spy
- maserati supercar
- mmxx
- mmxxi
- new v6
- nuove maserati
- nuovi modelli
- quattroporte m183
- quattroporte mca
-
Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
Vola Leapmotor, 560 mila immatricolazioni nel 2026. MF Milano FinanzaStellantis, per il partner cinese Leapmotor consegne reco...Le vendite crescono dell’80,7% annuo, ma per raggiungere il milione nel 2026 ed entrare tra i big globali il partner cinese di Stellantis deve consegnare quasi 110 mila vetture al mese da qui a fStellantis, per il partner cinese Leapmotor consegne record ad agosto: superate 100 mila autoLeapmotor ha anche fatto sapere di essere entrata tra i primi quattro marchi mondiali di veicoli a nuova energia per passeggeri e tra i primi tre costruttori cinesi, sulla base dei più recenti dati comparabili relativi alle immatricolazioni ai clienti finali. Guardando ai primi otto mesi del 2026, il totale è arrivato a 560.883 veicoli consegnati, il 70,55% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
- Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
-
Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
da instagram di Francois: Dopo 21 anni da FIAT, è arrivato il momento di un nuovo capitolo. È impossibile non andare avanti con un cuore pesante, ma me ne sono andato con immensa gratitudine e orgoglio per ciò che abbiamo realizzato insieme. Mi sono unito a FIAT ad agosto 2005, quando lottavamo per la sopravvivenza, perdendo circa 5 milioni di euro al giorno, come ricordava spesso Sergio. Lui ci aveva fiducia per cambiare la situazione. Aspettava risultati. La mia prima fonte di orgoglio è esattamente lì: i risultati. Ho avuto il privilegio di guidare Lancia per sei anni, un marchio che molti avevano dichiarato morto. Abbiamo trovato un modo per salvare il marchio, ritrovando l'Autobianchi e investendo in grandi campagne di marketing. Poi sono arrivati due anni straordinari guidando Chrysler, con voli settimanali a Detroit e molto poco sonno. Abbiamo ricostruito il marchio e aiutato a ricostruire l'azienda. Lungo il cammino, Sergio mi ha nominato Group CMO, poi CEO di FIAT, il marchio più vicino al mio cuore. Oggi, più della metà dei FIAT acquistati dagli italiani, viene prodotto in Italia. La mia più grande fonte di orgoglio è il team che ho lasciato dietro di me. Sono stato più che felice di poter aiutare a creare la storia pubblicitaria. Sono anche una forte garanzia di successo per il mio successore, Arnaud Belloni. Fortunatamente, questo non è un addio completo. Come consulente strategico di Stellantis, continuerò a sostenere Antonio Filosa e Emanuele Cappellano, mettendo al loro servizio ciò che 21 anni hanno insegnato a me su questi marchi straordinari. Mi lascio con immensa gratitudine per ciò che abbiamo costruito, e con ancora più gratitudine per le persone con cui l'ho costruito, sempre con l'Italia nel cuore. Grazie a tutti, dal profondo del mio cuore.
-
La scomparsa delle ammiraglie generaliste
tutto giusto quello che dite ma a me piaceva molto di più il mercato di prima, senza i SUV e co una scaletta ben precisa, B - C - D - Coupè e Spider. e sopratutto con i marchi generalisti ben presenti con lo loro proposte con le loro caratteristiche specifiche ed anche "premium" nei loro segmenti perchè la triade partiva dalla D in su. Sto parlando di macchine mito come la 205 Gti, la Golf Gti, la Mazda Mx-5, la Saab 900 Cabrio, la Fiat Coupè di Bangle ecc ecc Poi secondo me le ammiraglie italiane avevano un posizionamento perfetto, un po più chic e sportive delle generaliste senza costare come la triade. e poi non esistevano i finanziamenti con le minirate. le persone compravano quello che potevano permettersi risparmiando ed al limite aprendo un finanziamento classico. il leasing era riservato poi solo alle aziende.
-
Aiuto nella scelta di una berlina sportiva (o forse, chissà...)
Audi A5 Cabrio e ti togli uno sfizio
- Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
- Scelte strategiche BMW Group
- I prossimi modelli Peugeot
- Ferrari Luce 2026
-
Scelte strategiche Groupe Renault
-
Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Si ma all'anno però, non in 10 anni. altrimenti perdi soldi e chiudi. Cassino dove oggi producono Giulia, Stelvio e Grecale, ha una capacità produttiva superiore a 280 mila auto all'anno su tre turni. Nell'industria europea dell'auto si raggiunge il BOP dell'impianto con una saturazione della produzione al 70%, e si va a guadagnare arrivando all'80% / 90% della saturazione dell'impianto. il 70% di 280k sono 196k auto prodotte all'anno a Cassino, un impianto che nel 2025 è fermo circa al 7% con 19.500 auto prodotte (Grecale, Stelvio e Giulia). Ipotizziamo che essendo un prodotto premium il margine è più alto, e potrebbero bastarne 150 mila anno. la domanda che ci si dovrebbe porre è quindi: i marchi premium di Stellantis nei segmenti D / E su piattaforma Giorgio / Giorgio EVO (Alfa e Maserati), riuscirebbero a vendere 150 mila / 200 mila auto all'anno, focalizzando la produzione su un impianto? Considerando che non li vendi in Cina e in USA ci sono i dazi? Difficile, e per questo stanno capendo se farli, cosa fare, s che piattaforma, e con chi. (alleanza con Donfeng). Per fare un paragone la Serie 3 / 4 di BMW viene prodotta in almeno 7 stabilimenti controllati da BMW nel mondo e in quello di Monaco ne producono circa 1.000 al giorno lavorativo con una produzione nel 2025 sopra i 170 mila pezzi. Stiamo parlando di una segmento D che nel 2025 ha venduto quasi 500 mila pezzi. Probabilmente la dimensione giusta per il premium di Stellantis era lo stabilimento di Grugliasco dove nasceva l Ghibli con una produzione massima di 50 mila pezzi anno, ma poi la Ghibli 8e la Levante) hanno smesso di farla, nonostante ci guadagnassero, e Grugliasco è finito su immobiliare . it il premium non è roba loro. pesa per il 2,5% della produzione annua di Stellantis. Ihmo si devono concentrare su FIAT, Peugeot, Citroen, Jeep, RAM e Opel che fanno l'85% / 90% della produzione, tutto il resto è poesia. Oggi non è più il tempo per fare "scommesse", bisogna a vere il coraggio di chiudere i marchi in perdita come Alfa, Lancia e DS.
-
Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Che perla
- Stellantis - architettura STLA One
-
Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Per cortesia smettete di paragonare BMW ad Alfa Romeo. Offendete il marchio bavarese continuando a paragonarli nel 2026. BMW è un’azienda indipendente che produce più di due milioni di auto solo con il marchio BMW e a livello di bmw group arriva a due milioni e quattro nel 2025. Alfa Romeo è un marchio che immatricola 70 mila auto pari all’1,8% delle immatricolazioni di Stellantis nel 2025 Bmw è un’azienda che ha pianali, prodotti, una gamma completa, motori a combustione, ibridi, elettrici e una distribuzione mondiale fatta in decenni di investimenti, nessuno gli ha regalato niente ai bavaresi.
-
Primi pensieri verso il termine del VFG
Guarda la Leapmotor B05 c Hatch con rapporto qualità prezzo e design imbattibile. Attualmente è solo BEV però
- I prossimi modelli Fiat e Abarth
-
Changan Deepal S05
Prezzo promozionale da 31.990 euro in caso di finanziamento. L'ultimo che esce spenga la luce.
-
Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Non c'è il problema; è il gruppo che è un gruppo di mass market in UE US e Latam. Questo è, e non c'è niente di male nell'esserlo. il 97,7% della produzione 2025 di Stellantis è mass market . i dati parlano chiaro, il gruppo è trainato per il 93% da Fiat, Jeep, Peugeot, Citroen, Opel e Ram. i famosi 12 marchi in realtà sono riducibile a 6. il 2,7% è premium (includendo anche DS e Lancia...), suddiviso tra: 0,2% Maserati, 0,3% Lancia, 0,7% DS e 1,1 Alfa Per produrre e commercializzare quel 2,7% (Alfa, Lancia, DS e Maserati) immagino che tutti i marchi siano in perdita. Solo Maserati (di cui ci sono i dati perché è una SpA e non una Business Unit) nel 2025 ha perso 840 milioni nel 2025, ricapitalizzati da casa madre. che senso drenare le risorse per mantenere un 2,7% di quota in perdita, con eventuali piattaforme dedicate? Tanto è vero che per le future Maserati si bussa ai produttori cinesi per non farsi carico dei costi di R&D. Allora io penso che sia meglio chiuderli e mandarli al museo, o fare qualche edizione limitata per i miliardari, piuttosto che continuare con questa agonia. Prima o poi i nodi vengono al pettine.
-
Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
in realtà c'è una deroga totale per il termico per le aziende che immatricolano meno di 1000 unità anno in UE (esempio pagani) che possono continuare a vita a fare i v8, v10, v12 ecc ecc e parziale dalle 1000 alle 10.000 immatricolate in UE (il cosiddetto salva Motor Valley) un'ipotetica Alfa che fa solo ipercar può andare avanti vita natural durante a fare i termici. anche perchè non contano le immatricolazioni extra ue. puoi produrne 5000 e venderne 970 in UE e sei a posto.
-
Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
in realtà è il 51% della JV delle vendite LM fuori della Cina. è stato un grande affare. la cosa buona di Tavares. anche perchè sono senza nessuna possibilità di smentita le migliori auto qualità, prezzo, tecnologia, di tutto il gruppo.
-
Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
L'unica cosa che si può fare con Alfa sono solo le supercar stile 33. si vendono con margine e tieni il marchio attivo come marchio di super car senza sputtanarlo. le Giorgio non si faranno più, ed è inutile rimarchiare i segmenti B e C di Stellantis, per quel mercato ci sono i marchi di volume del gruppo che il mercato apprezza.
-
F1 2026 - Hungary 24-26/07
seconda cosa: Ungheria 2023, prima stagione di Vassuer, la gara del riscatto dopo Silverstone: Leclerc settimo a 70 secondi da Max e Sainz ottao, contanto di safety car a metà gara.
-
I prossimi modelli Fiat e Abarth
Grande festa ieri in Brasile allo stadio di Belo Horizonte per i 50 anni di Fiat in Brasile. 50 mila persone allo stadio con concerti e show di droni con la presenza di John Elkann, Filosa e Francois. Intervista a Elkann di Autotempo: Autotempo: Come si sente a essere qui in Brasile, alla Fiat, per celebrare questi 50 anni? John Elkann: Provo una grande emozione. Ho vissuto qui quando avevo sette anni e sono rimasto in Brasile per cinque anni. Anch’io ho 50 anni, anche se sono un po’ più “precoce”: sono nato ad aprile, mentre Fiat è nata in Brasile nel luglio del 1976. Tutte queste cose insieme suscitano in me una grande emozione, ma soprattutto provo orgoglio per il lavoro svolto qui e per aver lavorato con persone straordinarie, che hanno costruito e reso questi 50 anni una realtà così importante. Qui abbiamo prodotto 18 milioni di automobili e 4 milioni di vetture sono state esportate dal Brasile in 40 Paesi. È qualcosa di davvero speciale e molto raro: raggiungere un successo di queste dimensioni. E tutto questo è stato possibile grazie alle persone. Il rapporto con chi lavora qui è molto, molto forte. Autotempo: Qual è oggi il ruolo del Brasile all’interno di Stellantis? John Elkann: Il Brasile riveste un’importanza grandissima per Stellantis e stiamo investendo molto nel Paese. Abbiamo appena avviato il più grande investimento mai realizzato qui. Tra il 2025 e il 2030 lanceremo 40 prodotti diversi. Dal 1976 a oggi abbiamo raggiunto numerosi traguardi in Brasile, non soltanto con Fiat, ma anche con Jeep e RAM. Abbiamo inoltre diverse opportunità con Peugeot e Citroën. È stata davvero una storia straordinaria di crescita e progresso insieme al Brasile. Autotempo: Il progetto Árvore da Vida ha attirato molta attenzione. Quanto è importante questa iniziativa per Stellantis? John Elkann: Per me è molto importante che, qui in Brasile così come in tutti i Paesi in cui operiamo, siamo parte integrante della comunità e lavoriamo insieme alle persone del territorio. Stellantis crede molto nell’educazione e nella sua forza. Árvore da Vida è un progetto molto importante proprio perché trasmette conoscenze. Oggi inaugureremo un nostro veicolo commerciale, un Fiat Ducato, che diventerà una scuola mobile. Sarà un’ulteriore iniziativa a favore della comunità di Betim e dell’educazione delle bambine e dei bambini, che avranno così nuove opportunità di apprendimento. Autotempo: Quale messaggio desidera lasciare agli abitanti del Minas Gerais, ai brasiliani e ai clienti Fiat? John Elkann: Il mio messaggio è un grande grazie a tutti, per tutto ciò che abbiamo realizzato insieme fino a oggi. Grazie alle persone che lavorano qui, grazie agli abitanti del Minas Gerais, grazie ai clienti e ai partner di Fiat e Stellantis in Brasile. In questi 50 anni abbiamo fatto molto e lo abbiamo fatto bene, ma ora la cosa più importante è guardare avanti. Quindi continuiamo ad andare avanti, insieme. foto dalla pagina Fiat Brasil e della pagina di Frncois su Instagram Video della Festa da Instagram Fiat Brasile