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Kaleido

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  1. Sarebbero confermate le prossime 208 e Corsa su STLA Small a Figueruelas, e 2008 a Vigo. Forse in futuro la Ypsilon non sarà più prodotta in Spagna, ma in Italia. Articolo di fonte abbastanza affidabile: https://www.latribunadeautomocion.es/2024/02/stla-small-208-corsa-zaragoza-2008-vigo/
  2. L’info originale è una intervista al direttore marketing e comunicazione Lancia: https://www.autonieuws.be/nieuws/marketingbaas-charles-fuster-over-de-terugkeer-van-lancia-iets-bieden-wat-nog-geen-enkel-ander-merk-kan
  3. Secondo L’argus (articolo del 9 maggio 2023) il puretech eb3 (quello catenato, con ciclo Miller e turbo a gv) è disponibile a cambio manuale sulla Mokka (100 e 136cv). La differenza è che la versione automatica è ancora la Eb2 (cinghia) con 130cv. https://www.largus.fr/actualite-automobile/moteur-1-2-puretech-a-chaine-la-nouvelle-generation-du-3-cylindres-debute-dans-l-opel-mokka-30026818.html Il mild hybrid lo fa la unione del eb3 con il cambio dct elettrificato, ma il eb3 è già in produzione anche con cambio manuale. Basta aprire il tappo dell’olio e vedere la catena.
  4. Non vedo l'ora di aprire il portafoglio…
  5. Rimane l’elettrica di 136cv, quindi ci saranno 2 versioni elettriche
  6. https://www.elperiodicodearagon.com/aragon/2023/05/25/figueruelas-stellantis-automovil-lancia-ypsilon-industria-coches-italia-coche-electrico-87860944.html Confermata oggi produzione a Figueruelas-Zaragoza insieme a Corsa ed e208 restyling. 60.000 unità annue. Mostrato prototipo. "Elegante e innovador, más europeo y muy moderno. Será un Lancia impresionante, hermoso en el exterior y en el interior, donde te sentirás como en un salón italiano"
  7. Mi è piaciuta molto la presentazione in diretta, trovo Napolitano uno tizio coraggioso e allo stesso tempo umile. Mi da la impressione che il suo team sta lavorando con vera passione, come non si vedeva da anni. Mi piace anche molto il richiamo e la riabilitazione di questa dualità unica del carattere Lancia, quel contrasto fra classicità elegante e modernità brutale, cioè fra quello che potrebbero rappresentare Aurelia B20 e Stratos. Si parlava di questo carattere eclettico del marchio, ed è vero, sono poche le case che hanno avuto modelli così diversi ma che allo stesso tempo non potevano non essere altro che Lancia. Questo è il genio italiano ragazzi, e ve lo dice uno che non è italiano. Trovo bellissimo il nuovo logo, mi sarebbe piaciuto di più con la L maiuscola, ma forse non si adatterebbe al nuovo lettering che è anche moderno e di classe, come del resto quello che si è visto sul design della futura pubblicità, web, merchandising, ecc La scultura PuRa Zero è favolosa, avveniristica, certo non è un'auto, ma distilla perfettamente la dualità Lancia, elegante e brutale.
  8. 15.000 giulietta e 6.000 mito in 5 mesi in tutta Europa. Questo sì è un marchio sui cui investire. Puoi essere onesto e dire che Lancia è un marchio importantissimo per la storia dell'automobile, che sei orgoglioso di averlo fra i tuoi marchi, che ha avuto grandi successi sportivi e commerciali, che è stato il showcase tecnologico di Fiat per parecchi anni, ma che per adesso, per scelte strategiche e/o ragioni economiche non puoi investire su di lei. Invece, il signore M. insulta la nostra intelligenza assicurando che nessuno ne conosce la esistenza, che non ha storia e che merita essere sacrificato, che non sa come farlo crescere, per poi affermare che lui ha una Delta integrale.
  9. Ancora a vincere la MM 2014 è la Lancia, con una delle tre Lambda ufficiali che Vincenzo Lancia presentò alla edizione del 1928...
  10. I difetti della Delta attuale devono essere considerati rispetto alla concorrenza attuale, non con un'auto di 30 anni fa. Forse se sali in macchina a occhi chiusi..... Evidentemente il mercato ha un livello di esigenza diverso. La estetica è la prima cosa che si vede in un'auto, e quella che ti fa, dal primo istante, amarla o ignorarla. Ma è così difficile ammettere che le auto che hanno obbligato di fare alla Lancia negli ultimi anni sono semplicemente brutte e piene di compromessi estetici?
  11. Appunto, sarebbe una gamma orientata al segmento che rappresenta il zoccolo delle vendite nel mercato europeo.
  12. Ho già espresso in passato la mia opinione rispetto alla suicida e allo stesso tempo mirata strategia imposta a Lancia e la, a mio parere, erronea assunzione nel definire il marchio come "sconosciuto" invece di "poco considerato". Sconosciuti sono marchi come Isuzu o Daihatsu. Visto che si è parlato di fantomatici modelli Lancia di 100.000 euri e passa, vorrei invece proporre una famiglia di modelli, tutti sulla stessa base, che verrebbero a coprire una fascia di mercato scoperta al giorno di oggi e, come sembra, domani anche. Se Fiat arriverà fino al seg. B con 500 5p, oltre ai vari mpv/suv derivati, e Alfa partirà dal D, per Lancia sarebbe possibile sviluppare una famiglia di modelli del segmento C: Delta 5p: compatta classica, non oltre i 4,25m di lunghezza, HF e integrale disponibili Delta HPE: versione station, anche integrale Delta HPX: crossover, importantissimo per fare volume, anche integrale Fulvia berlina: berlina 4p concorrente di A3 sedan e CLA, HF e integrale disponibili Fulvia coupè: ovvio, e anche cabrio, oppure una CC Tutti sviluppati sulla stessa meccanica e con ampio carry-over di elementi interni e di carrozzeria fra loro, con estetica lineare, cioè linee tese, forse un po' squadrate, angolose, lontane del design retro&cheerful delle Fiat, e di quello voluttuoso e morbido delle Alfa e Maserati. Non mi pare niente di illogico o irrealizzabile, lo spazio ci sarebbe, le competenze anche.
  13. La scorsa domenica ho montato dischi Brembo + pastiglie Ferodo Premier su una Y 1.2 8v, sono ottimi.
  14. Evidentemente, ma quella che faceva di traino per l'immagine era la Elefantino Rosso, oggi la più ricordata e ambita, e che tutti all'epoca volevamo. In Spagna si arriva già ai 3000 euro per una unità originale ben conservata.
  15. :lol::lol: Che bella risata che mi sono fatto con questo discorso pieno di ignoranza arrogante. Una Stratos, o una Delta integrale, saranno Lancia PER SEMPRE. E non si troveranno mai sotto un altro marchio. Curioso come si dimentica di citare alfasud, arna, 33, 155, 145/6, 90.... e non è che le altre abbiano una considerazione molto diversa.... Ripeto: :lol:
  16. Un po' esagerato non credi? Pur non essendo così, a forza di ripetere le cose ci sarà sempre qualcuno che ci creda. Comunque, il 1.3mjet 75cv è disponibile sia su Panda che su Punto. Il gpl/metano e simili hanno diffusione zero o quasi fuori dell'Italia, la rete di distribuzione è quasi inesistente e il mercato continua a preferire il piccolo diesel di prezzo abbordabile sulle B. Per questo dico che la mancanza di questo motore è penalizzante per Ypsilon in UE. Riguardo al ruolo, sbagliato secondo me, riservato a Lancia negli ultimi anni e la travagliata impostazione dei suoi prodotti, aggiungo un estratto del testo "100 anni di Lancia", una tavola rotonda celebrata a novembre 2006, dove Mike Robinson parlava così: http://www.aisastoryauto.it/cms/index.php?option=com_docman&Itemid=45 Più chiaro di così...
  17. Mi pare non si sia colto il senso di quello che ho scritto. Ho detto Toyota ma potrebbe essere qualsiasi altro costruttore. Quello che dico è: negli ultimi 15/20 anni all'interno di Fiat, il design, la impostazione, le motorizzazioni/versioni disponibili, i modelli sfornati e non, il target di utenza e quant'altro riservato a Lancia si è basato nella unica condizione di non pestare i piedi al resto dei marchi, così da non disturbare. E per questo, Lancia in mano ad un altro gruppo/costruttore o chicchessia, penso che difficilmente avrebbe stato snaturata nel grado in cui la vediamo oggi. C'è un esempio di questo atteggiamento di cui ancora non trovo spiegazione. Per quale motivo non si è reso disponibile il 1.3 mjet 75cv sulla Ypsilon? Questo motore ripresenta il zoccolo duro delle vendite nel segmento B, principalmente fuori dell'Italia (ma guarda caso). Un motore che sul modello precedente aveva fatto la stramaggioranza delle vendite, che costa ZERO metterlo in gamma, e che si fa?
  18. Non mi piace fantasticare o parlare di supposti, ma una domanda va fatta. Se, come anni fa si diceva, Toyota avesse acquistato Lancia, pensate che i modelli Lancia by Toyota avrebbero avuto la stessa impostazione di quelli che abbiamo visto negli ultimi 15/20 anni? Evidentemente nessuno puo' saperlo, ma quello che voglio dire è che, anche investendo la stessa quantità di soldi, ai modelli sfornati gli si avrebbe dato sicuramente una connotazione meno travagliata. Modelli a cavallo fra i segmenti, o di estetica retro-barrocca, senza versioni sportive/di immagine, indirizzati ad un target inesistente.... sono cose che non si avrebbero visto, senza dover investire di più.
  19. Una Lancia in mano a un gruppo non italiano che investe soldi per sviluppare prodotti consoni diventerebbe un cavallo di Troia per il resto dei marchi italiani, e non solo in Italia. Inoltre, se Lancia non è stata chiusa prima era solo perché serviva a Fiat per saturare impianti e spalmare costi di sviluppo con investimenti contenuti. Questo è il motivo di una Ypsilon fatta in Polonia su base Panda senza ambizioni che risulta molto piccola per imporsi come alternativa alle vere segmento B in Europa (e poi si chiedono perché al di fuori di Italia non vende), e che risulta incapace di coprire la voragine che esiste in gamma fino alla Delta, molto più grande (anche questa fatta in ottica italiana e non europea). Nel momento in cui hanno acquistato il controllo totale di Chrysler, questa politica non aveva più ragione di essere per loro.
  20. Stavo guardano le foto live della 200..... hanno portato i carrozzoni 300c e Voyager, perfino una antidiluviana flavia cabrio con un 2.4 benzina (!!!), imponendo la calandra americana anche a Ypsilon e Delta, e quando arriva il primo frutto della fusione (pure con una calandra orizzontale completamente inedita)..... Questo si chiama disprezzo per il marchio e i suoi clienti. Dal canto mio, da oggi riservo l'indifferenza più assoluta ai suoi prodotti.
  21. C'è pure scritto nella cartella stampa....
  22. Da quanto avevo letto su allpar, il paraurti modificato fu quello posteriore per quanto riguarda la forma degli scarichi integrati. Comunque sia, il risultato finale è agli occhi di tutti e non si puo' negare che trasmetta una certa impressione di evoluzione degli ultimi stilemi Lancia in alcuni elementi. I paraurti, la linea sulla fiancata che scende sul retro, dettagli dell'interno e finalmente la calandra orizzontale integrata coi fari. Quest'auto ha avuto influssi Lancia nello sviluppo in un modo o nell'altro, visto che la commercializzazione in UE ad un certo punto era prevista.
  23. Innegabile che questa 200 abbia qualche input Lancia in quanto a design, a cominciare dai paraurti. Come detto da Nick, quello posteriore ricorda alla Ypsilon S, ma anche l'anteriore è molto simile con quei labbri inferiori
  24. Mi permetto di autoquotarmi, per evidenziare quello che scrissi solo un mese fa: L'abbandono della HF Squadra Corse nel 92, la mancata trazione integrale della Delta 2, il ritardo della sostituta della Dedra, la mancata sostituta della Delta 2, lo stile della Lybra e Thesis, il restyling cancellato della Lybra, la mancata sostituta della Lybra, la Fulvia Coupè, il "nuovo" logo senza più la lancia e la bandiera, la Delta 3 ne carne ne pesce, la Stratos, la calandra Chyrsler e tutto il resto... una atroce malgestione di cui l'ultimo responsabile se ne usciva con un laconico "il marchio ha un appeal limitato". Adesso il marchio milanese ha un rivale in meno. Buona fortuna.
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